Communion 1

Communion

Whitley Strieber è uno scrittore americano, conosciuto già nei primi anni ottanta per i suoi romanzi horror e divenuto ancora più celebre per aver raccontato, fatti realmente accaduti e vissuti in prima persona, nel romanzo “Communion”. Nel 1989 Communion è stato trasposto nel film di fantascienza diretto da Philippe Mora, con Christopher Walken. I fatti narrati in Communion presentano numerosi punti di contatto con i fatti esposti in Twin Peaks. Non ne avete mai sentito parlare prima? Voi no, ma io scommetto un paio di fiches del One Eyed Jack che David Lynch ne ha sentito parlare eccome. O che entrambi, Whitley Strieber e il nostro Gordon, hanno avuto informazioni precise a proposito di certi rapimenti alieni. Ta-dah! Paura eh? Neanche tanto, fa quasi ridere. Forza, cercate una copia di Communion, film o romanzo che sia. Meglio il film, se volete sbrigarvi per poi tornare qui a leggere il seguito di questo post.

communion-1989-alien-behind-door-grey-gray-alien-whitley-strieber-review Qui il link alla visione streaming su Nowvideo

FANTASCIENZA – DURATA 101′ – USA
Whitley Strieber va con la sua famiglia e alcuni amici in vacanza, nella sua casa nella foresta. Una notte i vari componenti della comitiva si accorgono che sopra di loro accade qualcosa di strano, e a Whitley e compagni comincia a balenare in testa un’idea: se fossero in presenza di fenomeni “ravvicinati del terzo tipo”?…

Già fatto?
Vi ha fatto ridere a un certo punto, eh? Vi siete chiesti persino “Ma come si poteva pagare il biglietto al cinema per vedere certi film?”. Però non avete potuto fare a meno di notare alcune somiglianze con Twin Peaks. Non è un argomento semplice. No, scusatemi , non ci siamo capiti: ovvio che non sia semplice parlarne. Quel che intendo è che sia difficile e decidere da dove partire. Dalle teorie sulle alien abductions? Dalla connessione tra entità demoniache e alieni? Dai simboli relativi all’antico egitto? Dal genocidio degli Indiani d’America? Dai piani segreti del governo americano? Dalla distorsione dello spazio-tempo? Insomma, capite, tutta questa faccenda di “Chi ha ucciso Laura Palmer” diventa una matassa intricata  di cui il capo non è uno solo. La speranza è che almeno tutti questi fili intrecciati tra loro siano uniti in un percorso, una volta sbrogliata la matassa. Ecco che la banalità ci viene in aiuto. Cose facili: confrontare alcuni elementi di Communion con Twin Peaks. Seguitemi e poi vi dico dove voglio arrivare.

  • La prima vicenda si svolge in una casa di montagna, tra le conifere. Un’ambientazione molto simile a quella della cittadina di Twin Peaks.
  • Il sogno, che subito sembra per il lettore o spettatore, essere invece un ricordo, è riconducibile a un classico episodio di alien abduction, in cui il protagonista viene rapito, sottoposto a  esami con perforazione del cranio e riportato al suo posto. Il tempo sembra fermarsi, lo spazio in cui la vicenda si svolge non è più ben definito. Come accade nei sogni la percezione di un istante corrisponde  a molte ore nella vita al risveglio, lo spazio è confuso, distanze incolmabili sono percepite come spazi chiusi.
  • Dopo quell’incidente nella casa di montagna, di cui nessuno ricorda esattamente i dettagli, se non una strana luce proveniente dall’esterno nel cuore della notte e un gufo, il protagonista sembra cambiare personalità. Diventa irascibile e la sua aggressività cresce di giorno in giorno, diventando una minaccia per la sua famiglia. Suo figlio lo definisce “triste”. Questo ci ricorda Leland.
  • A seguito dello strano sogno il protagonista Whitley riporta delle strane cicatrici dietro l’orecchio. Esattamente come il maggiore Briggs, a seguito della sua scomparsa, per alcuni giorni.
  • La luce che inonda la stanza degli addotti, nella notte, crea un’ambientazione in tutto simile a quella raffigurata nella stanza di Laura, al momento del suo incontro con Bob.
  • Whitley sceglie l’ipnosi per ricordare. Laura preferisce tiene un diario. ( Ma la domanda è: quando Laura ha scritto la frase suggeritagli da Annie: “Il buon Dale è nella Loggia?”. Quando, se al momento della sua uccisione Annie ancora non era stata portata nella Loggia da Windom Earle? Non è in tema con Communion ma è la domanda da farsi ogni volta che si può )
  • Nel momento dell’incontro/sogno con gli alieni il protagonista racconta di averli visti danzare. Let’s rock. E c’è sempre una musica nell’aria. Avete capito insomma.
  • L’incontro con gli alieni è un strano sogno. Un po’ come l’incontro di Philip Jeffrey, che riferisce di aver assistito a uno dei loro incontri “above the convenience store”
  • Nel confronto con l’alieno Whitley vede se stesso riflesso in lui. Intuisce che tutto quel che vedrà è solo quello che l’alieno gli lascerà vedere. Un gioco di scatole cinesi. L’alllucinazione, si mischia al sogno e alla realtà.

Oh basta, insomma! Il punto è che posso stare qui mezz’ora a illustrare elementi di contatto, parallelismi e confronti. Twin Peaks  è un luogo perfetto per rapimenti alieni. Così Gordon ce ne mette in abbondanza, tanto da far confessare al Maggiore Briggs una certa “abitudine” al fenomeno, da parte sua. Punto. Communion è solo uno dei tanti esempi tratti dalla vastissima letteratura sulle alien abductions. E’ una storia vera, almeno così dice l’autore del romanzo, così come sono storie vere, stando a quanto dichiarato dai diversi autori,  i racconti che hanno ispirato Fire in The Sky e Il Quarto Tipo, tanto per citare due titoli ancora. Sono rispettate alcuni punti chiave dei racconti di chi, a seguito di ipnosi, riporta esperienze simili: la visione di un gufo, l’ambientazione in foreste, cicatrici comparse all’improvviso, paralisi nel dormiveglia. Se a questi elementi aggiungiamo instabilità emotiva, depressione, attacchi di panico, disturbi del sonno sarà facile capire che ci troviamo di fronte a una forma di nevrosi largamente diffusa che aveva bisogno di essere chiamata in altro modo per evitare a tutti un lungo e costosissimo percorso psicoterapico. Insomma, non crederete mica a questa montagna di sciocchezze? Va bene, non mi importa, lasciamo stare. Se proprio volete saperne di più trovate una sintesi del fenomeno in questo articolo, nella sezione Teorie. Però su una cosa vi invito a riflettere: per decifrare il codice di Gordon è necessario capire che legame c’è tra le storie di rapimenti alieni, programmi governativi per il controllo mentale, teoria del campo unificato, religione dell’antico Egitto, Hollywood.

Sto avendo qualche problema con la fisica quantistica, ma confido che ci sia tra voi lettori un esperto che possa illuminarci. Ci illumini dunque. Senza rapirci e farci vedere strani gufi, sia chiaro.

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3 comments

  1. Cercando il film Communion, l’ho trovato su Dailymotion. Tra i suggerimenti a sinistra, un docu-film/TV-movie dal titolo:

    Roswell: The U.F.O. Cover-Up – FULL TV Showtime Movie (1994)

    Qual è il lato sgurz della faccenda?

    Ecco la descrizione:

    Based on a TRUE Event. Beginning at a 30-year reunion for members of a military nuclear bomb unit, flashbacks are presented that follow the attempts of Major Jesse Marcel to discover the truth about strange debris found on a local rancher’s field in July of 1947. Told by his superiors that what he has found is nothing more than a downed weather balloon, Marcel maintains his military duty until the weight of the truth, however out of this world it may be, forces him to piece together what really occurred. Adapted from real-life events portrayed in the book ‘UFO Crash at Roswell’ by Kevin Randle and Donald Schmitt.

    Chi interpreta Jesse Marcel? Kyle MacLachlan.

    http://www.dailymotion.com/video/x2hgd1m

    • Diane dell'FBI
      Author

      Ehehe..hai visto come funziona la strada di mattoni dorati? Più la segui più ti sembra che il percorso abbia un senso…

  2. Re Rosso

    Incredibile non aver trovato prima questo stupendo luogo di ritrovo!
    Diane, la tua descrizione alla scoperta di ‘Re Guasto’ è perfettamente calzante, i mattoni dorati di Oz e del mago 😉

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