Ci vediamo tra pochi giorni. Ma prima ci sono cose da dire.

Caro Dale e cari tutti,
sono passati molti anni dal giorno in cui ho iniziato a raccogliere tutti gli indizi a proposito del codice di Gordon, analizzato su queste pagine, purtroppo, soltanto in parte. Credo di aver iniziato il giorno dopo l’ultimo episodio della seconda stagione. Quelle immagini, quei ricordi sono vivi in me come non fosse passato neanche un giorno. I segreti celati nelle storie della gente di Twin Peaks riguardano tutti noi. Questo è quello che ci ha insegnato Margaret. Non so se questo è vero, ma, per uno strano sentire, che non riesco a spiegare bene, di certo riguardano me. Non credete anche voi che la vita sia una cosa strana? Su, pensateci per un secondo. Lontano per un attimo dai giochi della mente che ho voluto fare con voi durante l’analisi dei singoli episodi, vorrei recuperare un po’ di umana lucidità. Così anche voi, voi che avete riso di teorie, fermo-immagine curiosamente interpretati e bizzarre spiegazioni, fermatevi un attimo a porvi questa domanda: non credete che la vita sia una strana cosa? Non avete qualche volta l’impressione che quelle che chiamiamo coincidenze, siano come i puntini da unire per poter, col grandangolo, osservare un disegno illuminante? No, vero, voi no. Ventisei anni fa ho iniziato a scavare e quello che sto cercando nel codice di Gordon, non è certo la risposta alla domanda “Chi ha ucciso Laura Palmer?”, che come abbiamo compreso dalla lettura già dell’episodio pilota, è davvero la cosa meno importante. Chi di voi ha letto Douglas Adams, di certo avrà pensato, anche solo per un secondo al numero 42 e alla ricerca, non di una risposta, piuttosto della domanda fondamentale sulla vita l’universo e tutto quanto. Io credo che l’invito del nostro Gordon sia semplicemente rivolto alla ricerca della verità. E, come essere senziente e dotato di anima, sento da sempre di non poter rifiutare quest’invito così importante.
Non vi ho parlato delle impressioni a proposito del romanza uscito quest’anno dalla penna di Mark Frost a proposito delle vite segrete di Twin Peaks. L’avete letto? Se l’avete terminato e avevate prima letto le analisi dei singoli episodi su questo sito, forse avrete sorriso sotto i baffi. Il mio, nel leggerlo, era più un ghigno di soddisfazione, lo ammetto. Molte parti del codice, qui analizzate, nel romanzo vengono chiarite. O almeno viene chiarita la loro importanza, anche senza fornire chiavi di lettura.
Questo è quello che posso dirvi del romanzo.
La notte tra Domenica e Lunedì sarà importante per molti di noi.
Ma, se mi concedete una previsione: non troveremo risposte. Temo ci saranno solo altre domande. E domande su domande arriveremo temo a quella appunto fondamentale. Poi, lì, come ci ha insegnato Gordon, ognuno avrà la sua riposta. Spero di trovarne una tutta mia, che non credo vorrò condividere.
Questo sito avrà un nuovo corso. Sarà difficile tornare all’analisi degli episodi della seconda stagione, sebbene non ultimata.
Ma ci sarà spazio per commenti, perplessità e domande, ovviamente.
Buona ricerca amici.
A presto.

Diane.

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1 comment

  1. Nahuel

    Salve,
    wow quanto lavoro dietro questo sito, spero che continui/ate anche con le nuove puntate a spiegare il codice!
    Ieri sera ho visto le prime 2 puntate della terza stagiona, e grazie a quel poco che ho capito del codice, ho cercato di prestare attenzione nei piccoli dettagli, corna sparse un po’ ovunque, quadri, specchi, agolature….

    Insomma sono solo uno studente che ha appena iniziato a studiare il codice….ho bisogno del tuo punto di vista!

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